Secondo l'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano (2025), una PMI italiana di medie dimensioni lavora in media con 8-12 fornitori digitali diversi: chi gestisce il sito, chi le licenze software, chi la sicurezza informatica, chi gli obblighi di compliance, chi gli strumenti per la forza vendita. Ognuno con il proprio contratto, il proprio referente, le proprie scadenze.
Il costo che non si vede in bilancio
Nessuno di questi fornitori, singolarmente, sbaglia qualcosa. Il problema è quello che sta fra un fornitore e l'altro: chi si accorge che una licenza sta per scadere mentre il referente IT è in ferie? Chi controlla che l'obbligo di whistleblowing sia coperto, se il fornitore che ha realizzato il sito non si occupa di compliance normativa?
Su un'azienda tipo di 80 dipendenti e 15 milioni di euro di fatturato, il tempo dedicato solo al coordinamento fra fornitori — verifiche, rincorse, inserimenti manuali di dati che nessun sistema si scambia con un altro — si stima in circa 92 ore l'anno: quasi due settimane di lavoro di una persona, spese non a produrre valore ma a tenere insieme pezzi che non si parlano tra loro.
Il rischio che sta in mezzo, fra un fornitore e l'altro, non è di nessuno — finché non succede qualcosa.
Perché "più fornitori" non significa "più sicurezza"
C'è un'idea diffusa secondo cui affidarsi a più specialisti diversi riduca il rischio, perché "ognuno fa la sua parte al meglio". In pratica succede il contrario: più aumentano i punti di contatto, più aumentano le zone grigie di responsabilità. Un obbligo normativo che ricade a metà fra due fornitori — chi dei due dovrebbe accorgersi che manca una policy di sicurezza? — finisce spesso per non essere presidiato da nessuno dei due.
Cosa cambia con un unico punto di riferimento
Non si tratta di sostituire tutti i fornitori specializzati con uno solo che fa tutto peggio. Si tratta di avere un interlocutore che:
- Conosce l'intero perimetro — processi, contratti, scadenze — non solo il proprio pezzo.
- Fa una diagnosi prima di proporre soluzioni, invece di vendere quello che ha già in catalogo.
- Risponde dell'insieme nel tempo, non sparisce dopo la consegna.
È una differenza di ruolo, non di quantità di fornitori: un coordinamento che oggi non ha nessuno, non undici scatole nere in più.
